Che cos’è un articolo scientifico

Che cos’è un articolo scientifico

Che cos’è un articolo scientifico? Che cos’è una review? Se hai bosogno anche tu di consultare la letteratura scientifica e non sai da dove incominciare, questo post è per te! 🙂

Letteratura scientifica: da dove incominciare

Per tutti coloro che sono a contatto con il mondo scientifico ed economico, acquisire conoscenze tramite la letteratura scientifica è assolutamente essenziale. Dati sperimentali, metolodologie, teorie, ipotesi… tutto passa attraverso la pubblicazioni di articoli su riviste specializzate.

Nonostante l’importanza dell’argomento, troppo spesso nelle università non vi sono corsi che aiutino gli studenti ad approcciare in modo efficace lo studio anche attraverso la letteratura scientifica.

Avevo 21 anni, e in vista della mia tesi triennale, chiesi di lavorare ad un progetto di tipo sperimentale. Il mio relatore di tesi mi mise in contatto con un gruppo di ricercatori del CNR di Pisa. Entusiasta, mi recai il giorno dopo in laboratorio, convinta di incominciare la mia esperienza pratica. Cosa accadde in realtà secondo te? Senza troppe spiegazioni mi rifilarono una pila enorme di articoli da leggere e mi dissero “Torna quando avrai finito”.

Da allora sono passati più di 10 anni, ma ti posso assicurare che ricordo ancora le difficoltà di quel periodo. Da dove incominciare? Quali sono le nozioni importanti e quali sono invece le informazioni che possono essere trascurate?

La questione è importante quanto complessa e obiettivamente non può trovare risposta in un unico post. Tuttavia, credo sia importante spiegare

Con il passare del tempo ho capito quali sono le informazioni base che servono per approcciare nel migliore dei modi la letteratura scientifica. Uno dei punti fondamentali è famigliarizzare con la struttura di un articolo scientifico.

Bene, incominciamo! Ecco nel dettaglio i punti che affronteremo in questo post:

  1. Che cos’è un articolo scientifico
  2. Struttura base di una pubblicazione scientifica
  3. I motori di ricerca dedicati agli articoli scientifici

1) Che cos’è articolo scientifico

Un articolo scientifico è un vero e proprio documento, il principale mezzo di comunicazione all’interno della comunità scientifica ed è scritto sempre in inglese. Gli articoli vengono pubblicati in riviste specializzate per un determinato argomento e possono essere di 2 “tipi”:

  • Paper
  • Review

Paper

Nel paper vengono descritti NUOVI esperimenti e discussi i risultati derivanti da essi. Obiettivo del paper è quindi quello di rispondere a specifiche domande attraverso dati sperimentali.

Review

Nelle reviews NON vi sono dati sperimenatali NUOVI e queste sono costituite sostanzialmente dalla discussione di dati pubblicati in diversi paper. Le evidenze scientifiche vengono messe a confronto e argomentate, con lo scopo di mettere alla luce possibili incoerenze ed evidenziare domande ancora senza risposta. Le reviews sono essenziali per avere un quadro aggiornato di uno specifico argomento. Per questo motivo la parte argomentata è spesso arricchita da immagini, schemi e tabelle che riassumono i dati derivanti da diversi papers

2) Struttura base di una pubblicazione scientifica

Le pubblicazioni scientiche hanno una struttura di base molto rigida ed è costituita da elementi essenziali che analizzaremo insieme nel dettaglio. Considera sempre che per poter pubblicare un articolo su una revista è necessario attenersi a delle regole editoriali; troverai quindi delle piccole differenze fra articoli pubblicati in diverse riviste.

Paper vs Review

Sia il paper che la review sono costituiti da 5 elementi:

Esempio prima pagina paper
  1. Il nome della rivista: su quale rivista è pubblicato l’articolo? Considera che ogni rivista è specifica per un determinato argomento ed ognuna di esse richiede degli standard diversi per la pubblicazione di un articolo. Informarsi un minimo sulla rivista ti da idea qulla “qualità” del lavoro scientifico pubblicato.
  2. Titolo dell’ articolo
  3. Nome degli autori con relative informazioni sull’istituto di ricerca (immediatamente al di sotto dei nomi). Generalmente il primo autore è la persona che ha maggiormente contribuito all’articolo attraverso l’ideazione pratica e teorica degli esperimenti.
  4. Abstract: ogni articolo scientifico ha un “Abstract”, cioè un piccolo paragrafo di solito lungo circa 300 parole e che riassume l’articolo.

Vuoi sapere se sei di fronte ad un paper o da un review? Molto semplice! Se non esplicitato nel titolo, puoi trovare questa informazione al di sotto del nome della rivista:

Esempio prima pagina rivista

5. Referenze: lista di tutti i lavori menzionati all’interni dell’articolo. I riferimenti si trovano di solito alla fine dell’articolo. La lista può essere numerata (come nell’esempio che ti mostro) oppure alfabetica, in coerenza con le regole editoriali della rivista.

Esempio referenze di un articolo scientifico

A questo punto focalizzaremo l’attenzione sulle sezioni che costituiscono un paper. Nel caso delle reviews, infatti (essendo molto più discorsive) hanno una struttura un pò più “libera”, che cambia notevolmente a seconda dell’argomento trattato e dalla capacità esplicativa degli autori.

In alcune reviews puoi trovare tabelle e illustrazioni ben fatte e soprattutto di più facile comprensione. Se stai approcciando lo studio di un nuovo argomento attraverso la letteratura scientifica, ti consiglio quindi di partire con la lettura dalle reviews.

Paragrafi che costituiscono il paper

I paragrafi che costituiscono un paper sono: Introduzione, Materiali e Metodi, Risultati, Discussione, Conclusione. Analizziamoli nel dettaglio:

Introduzione

Nell’introduzione viene molto brevemente introdotto il motivo che ha spinto gli autori a dar vita al lavoro che hanno pubblicato. Il “perchè” ancora irrisolto e le ipotesi su cui hanno basato gli esperimenti.

Materiali e Metodi

Come sono stati fatti gli esperimenti? Con quali reagenti e tecniche? In questo caso vengono minuziosamente descritte tutte le tecniche e i materiali utilizzati negli esperimenti. La descrizione deve essere tale da permettere, eventualemente, ad un altro gruppo di poter riprodurre gli esperimenti presenti nell’articolo.

Risultati

In questo paragrafo vengono mostrati i dati ottenuti. Tutti i risultati vengono descritti con lo scopo di chiarire la rappresentazione grafica dei risultati esposti.

Discussione

La discussione è la parte più bella, il paragrafo in cui i risultati vengono argomentati. Considerando quindi tutte le conoscenze che ci sono in letteratura e i dati ottenuti, nella discussione vengono date delle risposte ai “perchè” esposti nell’introduzione. Vengono formulate nuove ipotesi, e argomentate possibili contraddizioni fra i dati ottenuti e quelli presenti in altri papers.

Conclusione

In questo paragrafo gli autori riassumono in poche riche le conclusioni che possono essere tratte dal lavoro presentato. Le conclusioni possono essere scritte come paragrafo separato oppure essere parte finale ma integrante della discussione.

3) Motori di ricerca per articoli scientifici

Le riviste e gli articoli scientifici pubblicati possono essere ricercati utilizzando motori di ricerca dedicati. Alcuni articoli sono scaricabili gratuitamente in versione Pdf (grazie alle cosi dette “Open Access Journal) mentre altri sono a pagamento.

PubMed

PubMed è il principale motore di ricerca per quel che riguarda articoli correlati alla salute e alle scienze biologiche.

All’interno del motore di ricerca puoi scirivere il nome di un autore, il titolo di un lavoro oppure delle parole chiavi.

Come vedi, nell’esempio sottostante ho inserito un nome ed una parola chiave che ho ottenuto 2 articoli come risultato:

Una volta cliccato sull’articolo di interesse hai a disposizione l’ abstarct e il link che ti indirizzerà direttamente alla rivista:

Google Scholar

Google Scholar è un altro motore di ricerca dedicato ad articoli scientifici e accademici. Anche in questo caso puoi fare la ricerca inserendo parole chiave e/o nome di autori per ottenere risulati.

Esempio:

Sicuramente per altre aree di ricerca ci saranno altri motori di ricerca. Non essere timido e chiedi a colleghi o a dottorandi che ti seguono durante la tesi!

Bene, ci sarebbero moltissime altre informazioni da dare, ma per ora mi fermo qui. Spero che queste semplici informazioni ti siano state utili!

Vorresti fare un dottorato di ricerca ma non sai se è la scelta giusta per te? Sei nel posto giusto! Nello show podcast di metodiestrategie puoi trovare tante interviste fatte a dottoranti e scienziati! Ascolta la loro opinione e fatti una idea! QUI il link Spotify.

Se hai qualche domanda sull’argomento scrivimi a info@metodiestrategie.com oppure sulla mia pagina facebook (QUI). Facciamola conoscere anche ad altri! 🙂

A presto!

Maria

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