Lavoro digitale

Cosa sono i lavori digitali? Sono necessarie le competenze digitali per un lavoro “tradizionale”? Da dove incominciare? Se vuoi fare chiarezza sull’argomento e ne sei ancora totalmente al di fuori, seguimi! Questo è il post che fa per te! 🙂

Il mondo di internet offre diverse possibilità di lavoro che nell’era del “pre-digitale” erano inimmaginabili. Nonostante queste fantastiche opportunità, il digitale in Italia viene spesso unicamente associato al concetto di “intrattenimento”.

Se stai leggendo questo post è perchè anche tu hai capito che oltre al “passa tempo”, il web ti può offrire molto altro….e…hai perfettamente ragione!

Il digitale è di per sè un argomento molto vasto. Nelle precedenti puntate di metodi e strategie podcast ne abbiamo parlato con esperti del settore considerando :

La passione che si trasforma in lavoro

Oggi parliamo di lavoro digitale con Melinda Fiorino, una giovane che sta trasformando la sua passione per il mondo del digitale in lavoro. Attraverso il suo blog “Il Quadernino-cronaca di un’idea“, la nostra ospite condivide con il web i passi che sta percorrendo per diventare una freelancer e lavorare online in completa autonomia.

In questa intervista podcast Melinda ci racconta in modo genuino e spontaneo come nasce la sua idea e da dove ha incominciato prima ancora di aprire il suo blog.

Non c’è miglior insegnamento di quello trasmesso tramite un’esperienza; ecco perchè ti invito a sederti insieme a noi e a fare chiarezza sull’argomento ascoltando la chiacchierata fatta con Melinda! 🙂

Ascolta l’intervista!

Music: https://www.purple-planet.com

L’ intervista

Ecco in versione scritta alcuni punti affrontati nell’intervista e i link di riferimento per maggiori informazioni! 🙂

Da quanto tempo hai aperto il blog?

Da circa un anno. Non sapevo più dove scrivere appunti, siti da provare, teorie e quindi ho deciso di mettere tutto online, sperando che potesse inspirare anche qualcun’altro. E per questo che ho creato il Quadernino.

Di che cosa ti occupi nella vita?

Mi occupo della scrittura e traduzione di contenuti per i Marketplace italiani di un sito di e-commerce tedesco, una piccola start-up nata da poco, e inoltre tento di avviare la mia carriera da freelancer

Che cos’è un freelacer?

Il freelancer non é altro che la figura che in Italia viene definito libero professionista, quindi una persona che lavora per conto proprio

Come ti sei avvicinata al mondo del freelancer?

Ho sempre avuto una passione per la grafica e la comunicazione in generale, inoltre ho studiato programmazione e mi sono resa conto che le mie competenze potevano aprirmi molte più strade di quelle che pensavo, o meglio molte di piú rispetto alle strade ritenute tradizionali, e quindi ho iniziato a offrire i miei servizi online. Ora probabilmente vi chiederete perché subito online. Online non hai “l’ostacolo” dell’esperienza. Tramite il web contano solo le competenze e veramente quello che sai fare, quindi qualcuno con le giuste capacità e determinazione può riuscire molto più facilmente. Con i concorsi online ho iniziato a crearmi un Portfolio, anche se l’unica esperienza “tradizionale” é stato uno stage di un mese in una stamperia. In questo modo ho potuto collezionare varie esperienze che mi sono servite poi per proseguire in questo mondo.

Quali sono le piattaforme digitali più utili per trovare lavoro secondo te?

Esistono due tipi di macro piattaforme. Le piattaforme per cercare lavoro professionale, quindi spedisci il curriculum, fai un colloquio e ti assumono per un determinato periodo di tempo, e quelle invece per offrire servizi da freelance. Io uso principalmente le seconde e quella che mi ha dato più soddisfazioni dal punto di vista di guadagni e numero di ordini, é Fiverr. Voglio anche rassicurare tutti dal punto di vista fiscale, in Italia (come anche in Germania dove vivo) queste piattaforme pagano delle tasse, e per guadagni non superiori ad una certa cifra (in Italia parliamo di 5000€ l’anno in Germania invece la cifra si aggira ai 2500€ euro annui) non si ha bisogno di aprire una partita IVA perché tramite le commissioni sui nostri ordini. Quindi se si vuole provare, potete iniziare per poi in seguito creare una partita IVA.

In uno dei tuoi articoli hai parlato della piattaforma Linkedin, dicendo che in Italia ancora è poco conosciuto, come mai secondo te?

Purtroppo in Italia si ha una sorta di avversione di fondo per le nuove tecnologie. Si ha quasi paura o vengono sottovalutate e nell’era moderna non possiamo permetterci di continuare a pensarla così. Il mondo del lavoro sta inesorabilmente cambiando e si deve rimanere al passo. Oltre a poter trovare lavoro, linkedin permette di acquisire competenze tramite corsi digitali; un ottimo modo per arricchire il proprio curriculum!

Quali sono secondo te i lavori del futuro?

Sicuramente lavori creativi che hanno a che fare appunto con la capacità delle persone di sviluppare nuove idee. Purtroppo i lavoratori umani per compiti “meccanici” verranno prima o poi sostituiti e quindi si deve cercare di sfruttare le nostre caratteristiche uniche per riuscire nel mondo del lavoro.

Ecco il link di approfondimento citati nell’intervista:

Hai altre domande suol lavoro digitale? Vuoi approfondire l’argomento? Contattatami tramite la pagina facebook oppure scrivimi all’indirizzo email metodiestrategie@gmail.com!

A prestooo 🙂

Maria

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