Come si scrive un curriculum vitae nel 2019


Hai appena finito la scuola o l’ università ed hai necessità di avere un curriculum che sia impeccabile. Il problema? Nessuno ti ha insegnato come fare e la prima cosa che ti viene in mente è di chiedere all’ amico google. Hai sentito qua e la parlare del “Curriculum europeo” e senza pensarci sei andato a cercare il sito internet da cui poterlo scaricare. In fin dei conti, hai sempre sentito dire che il curriculum vitae è un documento che deve essere “semplicemente” scaricato e completato.

Anche io, quando mi trovai nella tua situazione feci la stessa cosa. Da allora è passato un bel pò di tempo e con il “senno di poi” ti dico francamente che l’ utilizzo del curriculum europeo è davvero inutile. A primo impatto, leggendo queste parole probabilmente starai pensando: “Ma dai, cosa mi stai raccontando!?” oppure “Quindi, come dovrei fare?” Sono sicura che alla fine di questo post troverai le risposte che cerchi 😉

Il curriculum vitae non è un documento da completare ma da realizzare!

Ma partiamo dalle base. ll curriculum vitae è il documento che racchiude infomazioni personali e lavorative di un individuo. Parlando, appunto, di un “documento” molto spesso si tende erronemente a pensare che questo debba essere corrispondente a determinati formati “standard”. Si tratta di una mezza verità. Considerando il classico concetto di documento (pensa ad esempio alla carta di identità, atti di matrimonio ecc..) anche per il curriculum vitae:

  • determinate informazioni possono considerarsi obbligatorie
  • si è responsabili della veridicità dei dati forniti

Ad eccezione di questi aspetti, come questi dati debbano essere presentati al destinatario è assolutamente nelle tue mani. Il curriculum vitae può essere lungo da uno a più pagine, possono essere inserite immagini, icone, inoltre il layout può variare in base a quelle che sono le tue esigenze e al messaggio che vuoi trasmettere. Considerando tutto ciò, vien da sè che il modello del curriculum vitae europeo limita tantissimo la possibilità di personalizzare quello che è il TUO biglietto da visita. Inoltre, non è detto che tutte le voci riportare in questo modello siano rilevanti rispetto all’ impiego per cui vuoi candidarti.

Se sei alle prime armi ti consiglio ad ogni modo di scaricare il modello del curriculum europeo e di utilizzarlo come una sorta “guida generica” ; una lista di possibili informazioni che andrai a filtrare nello step successivo.

Quali informazioni aggiungere nel curriculum

Una volta completata la lista delle informazioni riguardante la tua persona e le tue esperienze lavorative, confrontale con il profilo descritto nell’ annuncio di lavoro per cui ti stai candidando.

Molto spesso si pensa che una volta realizzato il proprio curriculum, questo possa essere inviato per candidarsi a diversi posti di lavoro. Non c’è idea più sbagliata!

Ovvio, le informazioni base come i dati personali e l’ area riguardante l’ educazione rimane invariata….ma quali altre informazioni sono assolutamente necessarie? Pensa sempre che non sei l’ unico candidato. Il tuo papapile datore di lavoro (o chi per lui/lei) protrebbe ritrovarsi a dover leggere decine, se non centinaia di curriculum. Se non esplicitamente richieste, informazioni generiche come “Patente B” (tutti sappiamo guidare), l’ uso del pacchetto Office, e i classici hobby come “sport” o “musica” sono dei dati talmente scontati che spesso danno solo l’ impressione di voler “allungare il brodo”. Chi ha la scrivania piena di “curriculum” da leggere e da visionare, non ha assolutamente voglia di perdere il tempo dietro cose tanto ovvie. Ti consiglio di puntare alla qualità più che alla quantità delle informazioni che vuoi dare di te!

Facciamo un esempio pratico: se stai applicando per un lavoro da “sviluppatore di software” o da “architetto”, quanto credi sia rilevante per il tuo futuro capo il fatto che tu abbia la patente? O che ti piaccia giocare a calcio nel tempo libero?

Diverso è invece il discorso se, per esempio, stai applicando per un posto di lavoro come “informatore farmaceutico”. Anche nel caso in cui non sia specificato nell’ annuncio di lavoro, va da sè che l’ informatore scientifico deve potersi spostare in modo indipendente e debba essere in grado di interagire con gli altri. In questo caso il fatto che tu abbia la patente e che preferisci investire il tuo tempo in uno sport come il calcio, diventano delle informazioni rilevanti. Nel primo caso, infatti, significa che puoi muoverti liberamente e nel secondo caso che tu sia di base una persona tendezialmente socievole in quanto hai come hobby uno sport “di squadra”.

Alla ricerca del dettaglio


Image by JOERG-DESIGN on Pixabay 

Bene, hai filtrato tutte le informazioni che rispondo in modo specifico al lavoro che vuoi ottenere. A questo punto ti mancano un paio di passaggi altrettanto fondamentali:

  1. Specificare maggiormente le informazioni che hai deciso di ripartare
  2. Personalizzare il tuo curriculum con un layout che sia impeccabile e di effetto

Specificare le informazioni che hai deciso di riportare

Fra le tue informazioni, avrai sicuramente riportato il tuo livello di studi. Quante persone credi abbiano lo stesso livello di educazione? Bhè, molto probabilmente tutti i tuoi contendenti e scrivere semplicemente l’anno in cui ti sei diplomato o laureato non è abbastanza!

Una volta che hai riportato in modo tabulare e schematico i tuoi livelli di studio e le tue esperienze lavorative (mi raccomando, riporta sempre in cima alla tua lista le informazioni cronologicamente più recenti), descrivi con un massimo di due o tre frasi quali competenze hai acquisito in quello specifico percorso lavorativo e/o educativo. Si tratta di uno step fondamentale, che ti permetterà di distinguerti dalla “massa”

Personalizzare il tuo curriculum con un layout che sia impeccabile e di effetto

A questo punto arriva la parte che io preferisco!La personalizzazione del curriculum! Ma riassumiamo solo brevemente la situazione. Se mi hai seguito fino ad ora:

  • Hai creato e completato la lista di possibili informazioni da inserire nel curriculum utilizzando come “guida” il classico modello del curriculum europeo
  • I dati che hai scelto sono coerenti rispetto all’ inserzione del lavoro che vuoi ottenere
  • Hai specificato in modo breve e coinciso le competenze che hai acquisito in ogni esperienza

Bene, addesso devi “impacchettare” il tutto 😉 Come fare un bel layout? Come scrivere in modo impeccabile? Dunque se vuoi raggiungere ottimi risultati e con il minor sforzo possibile, ti consiglio di evitare microsoft word o power point! Fortunemtamente, infatti, esistono dei tool di Grafic design davvero molto interessanti, per tutti i gusti e le esigenze. Alcuni di questi sono completamente gratuiti mentre altri a pagamento (ma con la possibilità di usufruirne i servizi gratuitamente per 30 giorni).

Eccoti una breve lista che ti aiuterà ad avere delle idee interessanti, dacci uno sguardo! 🙂

Inviare il curriculum

Bene, sono sicura che seguendo questi piccoli accorgimenti hai creato un creato un curriculum che ti rende giustizia! 🙂

Ma il gioco non è finito. Inviare il curriculum seguendo alcuni accorgimenti è importante tanto quanto saperlo creare. Andiamo nel dettaglio.

Inviare il curriculum tramite email

Nella maggior parte dei casi ti sarà chiesto di inviare il curriculum tramite email. In questo caso:

  • Ricordati di utilizzare un indirizzo email serio (evita indirizzi email “fantasiosi” tipo “cippalippa@…” , “superstar@..” )
  • Riporta chiaramente nell’ “oggetto” dell’ email la posizione lavorativa per cui ti stai candidando
  • Descrivi nel corpo dell’ email quali documenti stai mandando in allegato

Inviare il curriculum cartaceo

Ti potrà capitare di diver inviare il curriculum e i documenti relativi alla tua candidatura in formato cartaceo. In questo caso ti consiglio di utilizzare una “mappa da cadidatura” (detta anche Bewerbungsmappe). Si tratta di una sorta di “cartellina” che consente visualizzare in un colpo d’occhio tutto ciò che hai inviato.

La persona che riceve i documenti, non ha quindi il problema di dover “cercare” fra la pila di fogli che hai dovuto inviare. Posizionando all’ interno della cartellina secondo un TUO ordine, hai la possibiltà di “guidare” indirettamente in tuo interlocutore.

Dai una occhiata, anche solo per curiosità, al link che ti ho lasciato; sono sicura che la “mappa da candidatura” faccia al caso tuo! 🙂

Per ora è tutto, tornerò molto presto sull’ argomento ” cadidatura lavoro”!

Fammi sapere se questi consigli ti sono stati utili, a presto!!

Maria

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2 pensieri su “Come si scrive un curriculum vitae nel 2019

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